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Accoglienza


Professionalità


Creatività


La storia del Piemontese di Stresa
Il Piemontese, nel cuore dell’antica Stresa, é il ristorante
più ristorante del nostro Lago Maggiore: semplice, vero, intimo,
casalingo e diverso dagli altri ristoranti; per tutte queste caratteristiche,
dalla nascita è frequentato da scrittori,
(Piero Chiara, uno dei più originali cantori del nostro lago), pittori,
indossatrici, calciatori, attori, attrici, cantanti, poeti, dal geniale Sandro
Sinigaglia, grandi
direttori d’orchestra di tutti i paesi del mondo, legati alle Settimane
Musicali di Stresa.
Si mangia bene, e in più ci si trova in un ambiente davvero unico e
accattivante nella sua originalità e infine, perché ci si sente
a casa propria. Riuscire a far provare a chi lo frequenta una tale sensazione è merito
della discreta famiglia Bellossi, composta da mamma Alma da Orazio,
Pierangelo, Emilio e far veramente sentire ciascuno a casa propria è infine
il pregio più grande
del locale, aperto dal caro amico Gaudenzio, lontana e affettuosa presenza
nell’autunno
1976. Il Piemontese, non è soltanto un ristorante famoso, come dicevamo,
ma è anche
un piccolo spicchio di storia della cucina del vecchio Piemonte, fiore all’occhiello
di una città magica e poetica come Stresa.
Locale ampio, composto da diverse sale e un confortevole e originale giardino,
dove alla degustazione di vini pregiati e una preziosa piccola enoteca, e dei
dessert
prelibati quasi paradisiaci, si respira il profumo dell’uva fragola.
Insomma, quando si fa i ristoratori come al Piemontese per
vocazione, in un gioco di colori e di gusti, é facile colpire non solo
i sensi, ma anche la memoria storica-gastronomica dei clienti.
Franco Esposito - (Direttore di Microprovincia)
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